4 CURIOSITÀ SUL NERO DI SEPPIA
Non solo di seppie
Se pensate che il “nero” sia solo ottenuto dalle seppie, vi sbagliate, in realtà questo liquido è secreto dalle ghiandole di tutti i cefalopodi e quindi anche i polpi, i totani e i calamari. Esistono però delle leggere differenze di colore: i polpi lo emettono nero, totani e calamari bluastro, mentre quello delle seppie tende al bruno.
Un tempo inchiostro per scrivere
Una volta veniva usato esclusivamente come inchiostro per la scrittura, si tratta infatti di un colorante estremamente efficace.
Interessanti proprietà benefiche
Composto principalmente da melanina, contiene anche piccole quantità di particolari enzimi ed aminoacidi. Vanta inoltre capacità antibiotiche e ha un positivo effetto sul sistema immunitario.
Un potente colorate
Come precedentemente detto, ci troviamo di fronte a tutti gli effetti a un colorante, per cui oltre che per aromatizzare il piatto che va a condire, è usato per tingere la pietanza. Possiamo tingere ad esempio la pasta, la polenta o l’impasto della pizza.
È ottimo come condimento per un risotto, come il nostro al nero di seppia con crudo di calamari e gamberi 😉