I DIVERSI TIPI DI UOVA DI PESCE
Non solo caviale!
Le uova di pesce sono molto utilizzate in cucina per preparare ed insaporire diversi piatti. Ma andiamo a scoprire quanti tipi di uova di pesce esistono e come utilizzarle nelle nostre pietanze!
Il caviale
Le uova di pesce più famose al mondo (e anche le più costose) sono quelle di storione. Il caviale, il prodotto che deriva dalla lavorazione di queste uova, molto spesso si consuma da solo, magari su una tartina con solo un po’ di burro, per esaltarne il gusto. Si usa anche in abbinamento con il salmone, con le uova soda e in camicia, in un primo piatto e addirittura c’è chi l’ha usato per condire una pizza.
Le uova di salmone
Le uova di salmone sono di colore rosso, con un sapore molto forte e un aroma delizioso di pesce azzurro. Contengono un elevato quantitativo di Omega 3 e quindi fanno molto bene al nostro organismo. Possono essere consumate sulle tartine per un antipasto colorato e buonissimo, oppure essere utilizzate per guarnire un risotto, una zuppa, dare gusto e delicatezza ad una vellutata.
Le uova di lompo
Le uova di lompo sono le “parenti povere” del caviale, esteticamente molto simili, ma con un gusto decisamente meno caratteristico. Sono tipiche della cucina danese e si possono mangiare sia crude che cotte accompagnate con altri prodotti della pesca. Si possono utilizzare, ad esempio, per farcire dei ravioli, con degli spaghetti, dei tagliolini. Sono perfette per preparare veloci stuzzichini, tartine e bruschette, e il loro sapore agrodolce è perfetto per abbinamenti insoliti.
Le altre uova di pesce
Esistono anche altre uova di pesce, magari meno famose, ma comunque molto buone. Iniziamo con le uova di aringa, molto diffuse in Giappone, con un caratteristico colore giallo, si presentano racchiuse nella placenta. Molto buoni sono gli spaghetti con le uova di aringa da preparare con i pomodorini e il risotto con il lime. Molto simili, nel sapore e nella forma, sono le uova di merluzzo cotte alla piastra o alla griglia. In Svezia, invece, sono essiccate e formano una pasta spalmabile, da mangiare sul pane.
La bottarga
La bottarga si ricava dall’essiccazione e dalla successiva salatura di uova di muggine (il comune cefalo) o di tonno. Può essere utilizzata in cucina in tantissimi modi: tagliata a fette sottili e stese su un crostino di pane, grattugiata sui piatti, in gustosi antipasti di pesce, nella celebre ricetta con gli spaghetti, in abbinamento ad altri pesci come triglie, orate, branzino e gamberoni, oppure in un gustosissimo pollo con limone da provare assolutamente. Se vuoi sapere altro sulla bottarga clicca qui!
Le uova di carpa
Le uova di carpa sono gialle e di medie dimensioni, si trovano unite nella placenta o sgranate a seconda del livello di maturazione. Sono molto diffuse in Grecia, dove si chiamano tarama e servono per preparare la famosa taramosalata: un piatto costituito da tarama con succo di limone, briciole di pane, cipolla ed olio di oliva, molto saporito. In Italia queste uova sono invece usate sopratutto con la pasta fresca oppure nella zuppa di pesce.
Le uova di riccio di mare
Le uova di riccio di mare sono di colore giallo-arancio o tendente al rosso. Sono un alimento molto pregiato, si mangiano soprattutto crude, in molti primi piatti e in ricette ricercate.