Gli anelletti, un formato di pasta tutto siciliano!
La pasta al forno alla palermitana è una ricetta della tradizione siciliana. Si tratta di un ricco timballo che utilizza uno specifico formato di pasta: gli anelletti, piccoli cerchietti, che accolgono un condimento saporito.
L’idea stessa della pasta forata nasce nel Medioevo, quindi è questo il periodo storico in cui si collocano anche gli anelletti. Secondo alcune leggende, riprendono le forme degli orecchini che le donne arabe indossavano in Sicilia.
Probabilmente nati tra Trabia, Termini Imerese e Salina, dove si trovano importanti mulini costruiti dagli Arabi, il timballo di pasta è stata la prima tecnica di cottura studiata dai Saraceni: solo nel tardo Medioevo è stata scoperta la moderna tecnica della bollitura in pentola.
Gli elementi principali della pasta al forno, oltre gli anelletti, sono il ragù di carne, i piselli e il formaggio siciliano stagionato. Tuttavia, possono variare così possiamo ritrovare chi, ad esempio, utilizza le melanzane, l’uovo sodo, cubetti di salame o prosciutto e quant’altro.
Questo trionfale piatto, da giorno di festa, è capace di riunire le tre regole principali dei primi piatti siciliani, vale a dire condimento, profumo e gusto.
Al Molo Sant’Erasmo abbiamo deciso di proporre questo formato di pasta in modo alternativo: anelletti risottati con astice e ricci di mare, venite a provarli!